Annoiati
Ti lascio un augurio per l'estate
Ecciao!
Ritornato da New York, mi preparo a una piccola pausa. Ma prima, un paio di aggiornamenti importanti!
✍️ 1) Sto cercando un Content manager che lavori a stretto contatto con il mio team su Youtube e altre piattaforme! Cerchiamo una persona che abbia 2-3 anni di esperienza e sia appassionata di nuovi formati e linguaggi come Adani è innamorato di Messi. Se ti interessa, puoi candidarti qui! E intanto grazie a chiunque spenderà del tempo per farlo!
2) Questa settimana abbiamo abbiamo inviato ai partecipanti al Digital Journalism Fest una mail con i video di tutti gli interventi! Se sei uno dei bellissimi partecipanti, controlla lo spam!
E ora, per l’ultima volta prima dell’estate, partiamo!
L’idea migliore viene dopo la noia
Se riguardo alla mia vita, i momenti più potenti sono quasi tutti arrivati dopo aver avuto paura di annoiarmi.
Come quella settimana d’estate senza cellulare, una conversazione senza aspettative o una serata davanti a un foglio bianco.
Nessun momento prometteva qualcosa, eppure ciascuno ha cambiato tanto.
Oggi scrivo l’ultima newsletter prima delle vacanze, alla fine di un anno pieno: il Digital Journalism Fest, l’intervista a Mattarella, la preparazione di Letter.
Eppre c’è una cosa che mi è mancata.
La noia.
Mentre preparavo questa puntata, mi sono accorto che negli ultimi mesi avevo raccolto molti appunti sulla stessa idea.
1) Lo scrolling c’era già 2.000 anni fa
Tipo che la prima preoccupazione documentata sullo scrolling infinito non nasce con TikTok, ma risale a 2.000 anni fa. Dopo la diffusione del papiro, Seneca si accorse che i lettori stavano leggendo sempre di più, trattenendo sempre meno, inghiottiti in uno scrolling (di testo) continuo. «Se sei ovunque, non sei da nessuna parte», scrisse.
2) Abbiamo il «Popcorn brain»
Gli scienziati parlano di «popcorn brain»: quando il cervello viene bombardato da stimoli continui, non attiva il Default Mode Network, quella parte neurale responsabile di mettere ordine alle idee e che funziona solo a riposo.
3) Il 44% prova ansia senza smartphone
Lottiamo da sempre contro la noia. Ma oggi vinciamo facile perché stringiamo quell’arma micidiale che ci dà ogni forma di entertainment a portata di pollice. Secondo Pew Research, il 44% degli adolescenti prova ansia non appena si ritrova senza smartphone. In un esperimento pubblicato su Science, il 67% degli uomini e il 25% delle donne scelsero di autosomministrarsi scosse elettriche piuttosto che stare 15 minuti soli coi propri pensieri.
4) «Trovate il tempo di annoiarvi»
Per un progetto con Veolia ho moderato un incontro con la biologa Barbara Mazzolai.
Quando le ho chiesto che consiglio darebbe ai suoi studenti, questa luminare della robotica, riconosciuta tra le 25 donne più influenti al mondo nella ricerca, ha stretto le labbra e pronunciato 5 parole. «Trovate il tempo di annoiarvi».
5) Un uomo si è annoiato per 30 giorni
Da ultimo, mi sono imbattuto in un esperimento di Chris Bailey. Ricercatore nel campo della produttività, si è annoiato per un mese programmando ogni giorno un’attività di un’ora: Guardare il soffitto; Osservare la mia tartaruga; Guardare una nuvola in cielo; Mangiare da solo in un ristorante senza smartphone.
Ha scoperto che quando eliminava gli stimoli continui pensava meno al passato e molto di più al presente (il 28% del tempo) e al futuro (48%). E ha concluso una cosa.
A stressarci non è la velocità della vita.
È il poco spazio tra uno stimolo e l’altro.«Lo stress è come il traffico: non dipende dalla velocità delle auto, ma dalla poca distanza tra le stesse.
Quando rimpiangiamo i tempi in cui ci annoiavamo più spesso, non è la noia che desideriamo, ma il tempo che la nostra mente trascorreva tra un’attività e l’altra. È il divagare libero della mente che ci permette di ricordare il passato, affrontare il presente e pianificare il futuro».
Il mio augurio d’inizio estate
Mentre scrivevo questa newsletter mi sono accorto che tutti questi appunti parlavano della stessa cosa: l’importanza della noia come strumento creativo.
Il fumettista Scott Adams l’ha detto meglio di tutti: «Le mie idee migliori affiorano sempre quando il mondo esterno fallisce nel suo compito principale: spaventarmi, ferirmi o intrattenermi».
E allora l’augurio che mi (e se mi permettete vi) faccio è semplice.
Lascia ogni tanto il telefono sul tavolo. Permetti a te stesso di restare con te stesso e alla tua mente di vagare libera e distratta.
Per ricordarti le cose belle (e un po’ quelle brutte), viverti il presente e più di tutto permettere alle nuove cose belle bellissime che verranno: proprio nel momento in cui smetterai di cercarle.
Buona estate!
⬆️ Shift (cambiamenti creativi)
Dopo l’uscita di Odissea di Nolan, gli operatori viaggi si aspettano più visite a località tipo Favignana o al sito archeologico di Troia. Secondo una ricerca, il 45% delle persone parte per visitare un luogo scoperto attraverso un film, una serie, un video musicale o un libro. Si chiama «set-jetting», la tendenza a scegliere una destinazione dopo averla scoperta su schermo, perché vogliamo entrare dentro la storia. La ricerca
Il rapper J Cole ha lanciato The Fall-Off Magazine: una creatura a metà tra libro e magazine. 144 pagine, 60 creativi coinvolti tra fotografi, scrittori e illustratori, e interviste a star come JAY-Z e Lauryn Hill. Mi interessa un botto il fenomeno dei bookazines
Anche la federazione del wrestling americano entra nel mercato dei Microdrama con un accordo con Reelshort
Dall’introduzione di ChatGPT a oggi, nel Regno Unito gli annunci per posti di lavoro più esposti all’AI (es. telemarketing) sono crollati del 40%. Un bel po’ di dati sui lavori a rischio per farsi prendere dal panico
🙌 Pezzi belli belli
🤳 Yep, sempre più persone stanno usando i moderni sistemi di videosorveglianza per farsi i selfie. È il Surveillance chic
📚 Linkedin ha scritto qualche consiglio per aumentare la visibilità dei post Linkedin
🤬 Le critiche alle scene orgasmiche di un libro raccontano pure l’Italia: patria del coraggio postumo di quelli che - ora - attaccano Ranucci
👶 «Al sesto mese scoprii che la mia gravidanza sarebbe stata problematica…». Le foto incredibili che raccontano una nascita prematura
📒 Burner Note, per mandare messaggi che si autodistruggono
💫 Giusto per farvi realizzare quanto il vostro capo str..zo sia poco importante, Universe Atlas vi fa scrollare… l’Universo
🥹 Ho analizzato frame dopo frame l’intervista più imbarazzante della storia
🎫 Callcard è un’alternativa a Linktree per farti il tuo biglietto da visita digitale da mettere nella bio Instagram
⚽️ Ingerenze, coreografie e gol. 15 cose che ricorderemo di questi Mondiali
✍️ P.S.
I link più cliccati della scorsa puntata sono 3) The last museum 2) Il sito per farvi gli screenshot fighi 1) La lezione su Come parlare
Buone vacanze!!!!






Secondo me si confonde il concetto di noia con quello di ozio o, per dirla alla Roma antica, hotium. Ovvero la cura per se stessi e la propria mente (anche se i romani la inpiegavano anche con attività come la lettura). Guardare il cielo per un'ora non deve essere un'attività che mi annoia ma che mi genera benessere anche nel non fare niente. Se fosse noiosa, non vorrei farla, e il mio pensiero si concentrerebbe più sulla negatività della sensazione che su idee brillanti per fuggire dalla noia.
Il dato sulla Default Mode Network spiega una cosa che vedo spesso nei bilanci delle famiglie: chi rimanda una decisione sui soldi di solito non sta evitando di pensarci, sta riempiendo lo spazio con altre informazioni — un video, un confronto, un altro preventivo — per non restare da solo con la domanda vera. La noia che descrivi è scomoda proprio perché toglie quella scusa.