📱 Tra un po' non cliccherai più niente
Ecco come cambierà internet e il tuo browser
Buonggggiorno!
🎧 Ho fatto una bella chiacchierata su Giornalismo e innovazione con Miriam Frigerio per il nuovo podcast di Sorgenia . La trovate qui così potete vedere quella volta che mi sono vestito da Gazzoli.
Penultimo numero della stagione! L’ultimo conterrà
la Raccolta delle cose belle belle per l’estate! E sarà fatta da voi!
📩 Rispondete a questa mail e consigliatemi una cosa figa per migliorare nel lavoro, nella creatività o nella vita. Un libro, un video Youtube, una canzone, un documentario. L’importante è che vi prendiate due righe per descriverne bene il contenuto e il motivo per cui lo consigliate.
E ora, partiamo!
Il web come lo conosciamo sta morendo.
I più grandi siti news Usa stanno registrando cali del -15% del traffico proveniente da Google. L’editore di People ha registrato un -50% rispetto a 4 anni fa.
Ondate di simpaticissimi licenziamenti si sono registrate negli uffici di CNN, Vox, Huffington Post ed Nbc. L’ultimo, a Business Insider: via il 21% del personale per fronteggiare «crolli drastici del traffico indipendenti dal nostro controllo».
Al tempo stesso, i referral dai chatbot AI sono aumentati del +2.100%. E secondo il Digital News Report già il 7% delle persone si informa tramite Chatbot AI.
Gli editori si interrogano giustamente sul nuovo modello di business. I più pessimisti si chiedono chi continuerà a scrivere contenuti e perché…
Ma in tutto questo sta succedendo un qualcosa di inaspettato: la nascita di nuovi browser per navigare internet.
💾 Le prime 2 guerre dei browser
Allora, facciamo un po’ il Superquark delle browser war.
La prima guerra si combattè a metà anni 90: Netscape vs. Explorer. Battaglia vinta (inspiegabilmente vista la pochissima aura) da Microsoft.
La seconda guerra si combatte negli anni 2010: Explorer vs Firefox vis Safari vs Chrome. Battaglia vinta da Google.
Ingrediente vincente tra gli altri: la barra degli indirizzi «omnibox». È quella barra che usiamo tutti perché fa anche da barra di ricerca, che per anni ci ha incoraggiato a cercare direttamente qualsiasi cosa, rendendo la navigazione più rapida e unendo di fatto il concetto di navigazione e ricerca, oltre a procurare miliardi a Google.
🌎 Google Chrome the king (per ora)
Oggi Chrome domina incontrastata il mercato dei browser:
Google Chrome 68%
Safari 16%
Microsoft Edge 5%
Firefox 2%
Samsung Internet 2%
Opera 2%
💡 Perché sta scoppiando la 3° guerra dei browser
Con il suo Chrome e la sua barra omnibox, negli ultimi 15 anni Google ha plamsato il web per essere Google-centrico: «un ecosistema di siti pensati per essere facilmente indicizzati, indicizzati, riempiti di tag pubblicitari compatibili con AdSense, ecc.»
Ora quella posizione dominante potrebbe cambiare. Perché dopo anni di calma sta per scoppiare una terza guerra: quella dei browser AI. I fattori scatenanti sono due.
Gli attacchi delle istituzioni di regolamentazione al monopolio di Google
Negli Usa è in corso il più grande processo antitrust dai tempi di Microsoft, col Dipartimento di Giustizia che accusa Google di monopolio nella ricerca online e qualcuno che vuole costringerla a vendere Google. Ah, giusto per la cronaca, tra i pretendenti che si sono fatti avanti per l’acquisto ci sono gli entusiastissimi OpenAI e Perplexity.L’AI generativa
Il funzionamento dei nuovi browser era già stato sintetizzato in una frase pazzesca detta da un dirigente di Google un paio di anni fa: Let Google do the Googling for you.
Addio link. Addio navigazione. Le risposte saranno sempre più fornite direttamente dal browser e nel browser.
Come scrive il buon Casey Netwon, se «il modo in cui facciamo le ricerche» è in discussione, anche «il modo in cui navighiamo» potrebbe esserlo.
I nuovi browser nati nel 2023-2024 partono proprio da qui: fornire un’esperienza di navigazione ripensata per l’era AI.
🧠 4 nuovi browser
Seguiamo ancora il buon Casey e prendiamo i 4 principali attori della nuova sfida al futuro dei browser.
Opera, colosso norvegese usato dal 2% degli utenti, ha lanciato Neon
L’azienda lo definisce un «agentic browser», ovvero capace di comprendere il contesto e agire per conto dell’utente. Come scrive The Verge, Neon integra agenti AI che possono interagire con i servizi online e svolgere attività su richiesta. Che sia preparare un report su un tema o creare al volo un sito web. E - soprattutto - lavorare in background sui task assegnati (yep, scompare l’idea del browser esclusivamente in diretta).
Il nuovo Arc, l’ex browser più innovativo al mondo
C’è poi la start-up The Browser Company che è nota per il suo browser alternativo Arc. È forse il browser più avanzato che abbia mai visto: prometteva di rivoluzionare la navigazione, tramite spazi di lavoro, note e strumenti integrati. Onestamente, forse anche troppo complicato per i miei gusti (yep, cambiare browser è un’operazione difficilissima). Anyway, Arc sarà open-source e sarà affiancato (leggi, sostituito) da Dia, nome in codice per un browser completamente nuovo che si suppone sia Arc on steroidi.
Josh Miller, Ceo ha detto: «I browser tradizionali sono stati costruiti per caricare pagine web». I browser del futuro non mostreranno: coordineranno operazioni AI complesse per restituire direttamente il risultato.
Perplexity lavora a Comet
Perplexity, altro colosso AI, ha annunciato l’arrivo del suo browser Comet. Già disponibile in beta per gli abbonati (200$ al mese, sorry ma non ce la faccio), il browser ha come motore di ricerca predefinito Perplexity e un assistente AI integrato. Risponde a domande su quello che stiamo guardando (tipo spiega la pagina su cui siamo) e compie per noi azioni finite: prenota riunioni, invia mail, compra un prodotto online.
OpenAI lavora al suo browser
Infine c’è il buon «vecchio» OpenAI: secondo The Information starebbe lavorando da oltre sei mesi a un proprio browser AI, che potrebbe presentare entro la fine del 2025. Tra le speculazioni sulle nuove funzioni, un assistente quasi predittivo: come se il browser possa intuire cosa l’utente vuole fare, e proporre un’automazione: tipo comprare un biglietto aereo o compilare un modulo
🥹 Browser / assistente
Se prendete tutte le nuove funzioni di cui si parla avete il quadro di quello che saranno i nuovi browser:
Motori di ricerca + assistenti di navigazione + assistenti personali
Il migliore modo per sviluppare un agente AI è lanciare un browser
- Aravind Srinivas, Ceo di Perplexity
Ognuno di noi non avrà più un browser, ma un agente AI che si propone come la nostra porta d’ingresso totalizzante verso il web. Farà ricerche al posto nostro, consegnerà report, terrà d’occhio aggiornamenti su un argomento di nostro interesse, fact-checkerà per noi, dialogherà al posto nostro con altre persone (o altri agenti) prenderà la nostra to-do list e la farà in background mentre noi saremo a dormire: che sia prenotare un volo, compilare un modulo o chattare con qualcuno.
Parafrasando l’ottimo Newton per fare un gioco di parole, possiamo dire:
Nella prima ondata AI, i nuovi arrivati hanno cercato di rimpiazzare i motori di ricerca con i motori di risposta.
Nella nuova guerra dei browser, i nuovi arrivati cercheranno di rimpiazzare la navigazione con l’azione.
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📚 L’hai letto?
Di cosa parla ✍️ Della comunicazione sui social e dei rischi di chi la fa
Perché lo consiglio ✌️ Perché analizza in maniera magistrale, tra le altre cose, le shitstorm online
Un passaggio bello 📝 «La tempesta perfetta della shitstorm si genera quando una domanda di espressione incontra un pretesto perfetto. Se ad esempio nella società si dibatte sul fatto che “le donne sono trattate come oggetti”, allora la shitstorm si scatenerà nel momento in cui apparirà un contenuto che dimostra o sembra dimostrare perfettamente questa idea. E quando un caso “perfetto” non si presenta, la decontestualizzazione aiuterà a rendere l'esempio piú vicino all'idealtipo.»
⚒ Tools
Tutti i dettagli da curare per scrivere un articolo blog, in un’infografica LinkedIn
Letteralmente, il barbiere gratis dei PDF
Se ce l’hai in bassa qualità, questa AI ti alza la qualità delle immagini
✍️ P.S.
I link più cliccati della scorsa puntata sono 3) Come usare la Deep Search di ChatGPT 2) come smettere di autosabotarti la vita 1) Come entrare nello stato di flow
E ciao!








Troppa (con x2 p) roba interessante, mi è venuta ansia…🤣🤣🤣
come Executive Assistant (ormai da 27 anni porca miseria!) posso dire che le nuove AI mi piacciono un sacco. Alle volte, non sempre, mi aiutano in alcune ricerche e si anche prenotazioni successive per Ceo decisamente di nuova generazione. Si affiancano non sostituiscono, ancora.